UE approva divieto totale auto a benzina dal 2030

Bruxelles, 9 maggio 2026 – In una sessione storica del Parlamento Europeo, i deputati hanno approvato con una larga maggioranza il regolamento che impone il divieto totale di vendita di nuove auto a benzina e diesel a partire dal 2030. La decisione, attesa da tempo ma ora diventata realtà, segna la fine definitiva dell’era dei motori a combustione interna in Europa.

L’aula di Strasburgo ha visto scene di grande tensione: deputati con le mani alzate in segno di approvazione, mentre altri manifestavano il loro dissenso. Sullo sfondo, lo striscione con il simbolo dell’UE e la scritta chiara: “2030 BAN ON PETROL CARS”. Accanto alla bandiera europea sventolavano quelle di Germania e Italia, i due Paesi più coinvolti nella filiera automobilistica del continente.

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La votazione arriva dopo intensi negoziati e forti pressioni da parte dell’industria. In una sala riunioni blindata, i vertici di Volkswagen, Mercedes-Benz, BMW e Stellantis si sono confrontati per ore, visi tesi e documenti alla mano. La transizione verso l’elettrico è ormai inevitabile, ma i costi per le case automobilistiche europee saranno enormi.

Le immagini che arrivano dalle fabbriche sono emblematiche. In una linea di produzione tedesca, un cartello recita a caratteri cubitali: “END OF AN ERA – Last petrol car production line closed”. Accanto, un’auto a benzina d’epoca con il cofano aperto sembra simboleggiare la fine di un’epoca. Pochi metri più in là, le stesse catene di montaggio – ora popolate da robot ad alta tecnologia – assemblano le nuove vetture elettriche silenziose e futuristiche, pronte a invadere il mercato.

La misura, fortemente voluta dalla Commissione Europea per raggiungere gli obiettivi di neutralità climatica, prevede deroghe minime solo per veicoli speciali e per i carburanti sintetici (e-fuels), ma di fatto chiude la porta alle auto tradizionali per i cittadini comuni.

Reazioni immediate

L’industria automobilistica europea è sotto shock. “È una decisione drastica che rischia di mettere a rischio centinaia di migliaia di posti di lavoro”, ha commentato un alto dirigente di uno dei colossi tedeschi presente alla riunione. Dall’altra parte, le associazioni ambientaliste esultano: “Finalmente l’Europa prende sul serio la lotta al cambiamento climatico”.

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In Italia, dove il settore automotive rappresenta una parte fondamentale dell’economia, il governo e le associazioni di categoria stanno già valutando misure di accompagnamento: incentivi per la riconversione delle fabbriche, formazione per i lavoratori e sostegni per l’acquisto di veicoli elettrici.

La strada verso il 2030 è tracciata. L’Europa ha deciso: dal 2030 solo auto elettriche (o a idrogeno) potranno essere immatricolate come nuove. L’era della benzina è ufficialmente finita.

Articolo in aggiornamento. Segui le nostre notizie per tutti gli sviluppi su questa storica decisione europea.