Arresti in Australia: Tre donne sospettate di legami con l’ISIS fermate al rientro dalla Siria insieme ai figli

Operazione antiterrorismo della Polizia Federale Australiana in aeroporto: le donne, velate e accompagnate dai bambini piccoli, sono state arrestate subito dopo l’atterraggio
Roma, 8 maggio 2026 – Immagini choc dall’aeroporto australiano mostrano agenti della Australian Federal Police (AFP) in tenuta antisommossa che scortano tre donne in hijab e niqab, alcune con le manette ai polsi, mentre tengono in braccio i loro figli piccoli. La scena si svolge nel terminal arrivi internazionali, sotto gli occhi di altri passeggeri.
La foto principale cattura il momento dell’arresto: le donne, con lo sguardo basso, stringono i bambini (uno in tuta grigia, uno in maglietta gialla) mentre gli agenti li circondano. Sullo sfondo, i cartelli “International Arrivals” e “Terminal 2” confermano che si tratta di un aeroporto internazionale australiano.
Tre donne arrestate per sospetti legami con l’ISIS Secondo quanto reso noto dalle autorità australiane, le tre donne sono state fermate immediatamente al loro rientro dalla Siria. Sono sospettate di avere legami con l’organizzazione terroristica ISIS (Stato Islamico). I bambini, tutti minori, erano con loro al momento dell’arresto.

Nelle foto in basso si vede chiaramente l’operazione: da un lato gli agenti che accompagnano le donne e i bambini verso l’uscita, con un aereo Qantas visibile alle loro spalle; dall’altro lato, un’immagine del campo profughi siriano da cui presumibilmente provenivano (con le tende bianche tipiche dei campi gestiti dall’UNHCR).
Contesto dell’operazione L’Australia ha da anni un programma molto rigoroso di controllo sui cittadini e residenti che rientrano da zone di conflitto mediorientale, in particolare dalla Siria e dall’Iraq. Le tre donne sarebbero state monitorate per mesi dai servizi di intelligence. L’arresto è avvenuto nell’ambito di un’operazione congiunta tra Polizia Federale, ASIO (servizi segreti australiani) e autorità di frontiera.
Al momento non sono state rese note le generalità delle arrestate né l’età esatta dei bambini. Le donne rischiano accuse gravi di partecipazione a organizzazione terroristica e sostegno materiale all’ISIS.
Impatto sulla sicurezza nazionale Questo caso riaccende il dibattito in Australia sulla gestione dei cittadini tornati dalle zone di guerra e sul rischio di radicalizzazione. Negli ultimi anni Canberra ha già arrestato diverse persone legate all’ISIS, ma l’arresto di madri con figli piccoli aggiunge un elemento emotivo e complesso alla vicenda.
Le autorità hanno confermato che i bambini sono stati presi in carico dai servizi sociali mentre le madri restano in cus
todia.
Resta sintonizzato La situazione è in evoluzione. Aggiorneremo l’articolo con le ultime notizie sulle accuse formali, sull’identità delle arrestate e sulle eventuali dichiarazioni del governo australiano.